Giovanni Pascoli


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Pascoli, Giovanni

 

Born Dec. 31, 1855, in San Mauro, in the region of Romagna; died Apr. 6, 1912, in Bologna. Italian poet.

As a young man, Pascoli was attracted to socialism, but he soon abandoned politics. In 1906 he occupied the chair of Italian literature at the University of Bologna. Such collections as Tamarisks (1891), Songs of Castelvecchio (1903), and First Poems (1904) crystallized Pascoli’s chief traits as an artist: a poeticizing of everyday life, new impressionistic rhythms, a vivid awareness of nature, and direct expression of feeling. Many of his poems appealed for “Christian socialism” and for the brotherhood of man in the face of an impending war. Pascoli’s attempts to retreat from reality into a world of memories often led him to introduce decadent motifs and obscure symbolism into his work. In Songs of King Enzio (1908) and Italian Poems (1911) he celebrated Italian history.

WORKS

Poemi conviviali, 2nd ed. Bologna, 1910.
Poesie. Milan [1940].

REFERENCES

Lunacharskii, A. V. “Dzhovanni Pascoli.” Sobr. soch., vol. 5. Moscow, 1965.
Croce, B. “Giovanni Pascoli.” In La letteratura italiana, vol. 4. Bari, 1960.
Sozzi, G. G. Pascoli, nella vita, nell’arte e nella storia della critica. Florence, 1967.
Cecchi, E. La poesía di G. Pascoli. [Milan] 1968.
Materiali critici per G. Pascoli. Rome, 1971.

Z. M. POTAPOVA

References in periodicals archive ?
If, as I mentioned, Italy's largest export for many years after Unification was "cut-rate arms" (or cheap human labor), as renowned poet and proponent of Italy's "proletarian" colonization of Africa Giovanni Pascoli memorably quipped, early cinema certainly stood to become a more esteemed Italian export.
Per quel che riguarda la documentazione di questo processo linguistico presso gli emigrati in Nord America, gia Giovanni Pascoli aveva accennato ad alcune parole inglesi in bocca agli emigrati in Italy (Primi poemetti 1897-1904) e anche Luigi Capuana ne aveva inserite ne Gli "americani" di Rabbato (1912), in entrambi i casi gli elementi linguistici sono uno dei tratti deli'emigrante.
Includes Corrado Alvaro, Daria Menicanti, Mariella Bettarini, Eugenio Montale, Virginio Bettini, Giuseppe Moretti, Giuseppe Bonaviri, Giorgio Nebbia, Italo Calvino, Luciana Notari, Dino Campana, Anna Maria Ortese, Carlo Cassola, Giovanni Pascoli, Antonio Cederna, Pier Paolo Pasolini, Gianni Celati, Fulco Pratesi, Gabriele D'Annunzio, Salvatore Quasimodo, Laura Conti, Nuto Revelli, Giuseppe Dessi, Monica Sarsini, Danilo Dolci, Massimo Scalia, Corrado Govoni, Carlo Sgorlon, Tonino Guerra, Ignazio Silone, Jolanda Insana, Mario Rigoni Stern, Carlo Levi, Studio Azzurro, Nicola Licciardello, Alfredo Todisco, Loredana Lucarini, Giuseppe Ungaretti, Gianna Manzini, Andrea Zanzotto, and Gianni Mattioli.
traces the influence of a little-studied Gothic-like movement in northern Italy on the lyrics of Giovanni Pascoli (1855-1912), offers new readings of his work in light of Freud's articulation of the uncanny, and compares late 19th-century Italian literature and Freudian psychoanalysis.
No doubt your graduate training led you to produce a dissertation on Dante or Vittoria Colonna or Giovanni Pascoli, just as larger program doctoral candidates elaborated aspects of Milton or Teresa d'Avila or Henry David Thoreau.
Gastone Venturelli, Pensieri linguistici di Giovanni Pascoli con un glossario degli elementi barghigiani della sua poesia, Firenze: Accademia della Crusca, 2000, pp.
Nel raffronto delle traduzioni, l'autore illustra scelte traduttive diverse, dalle versioni ottocentesche di Bartolomeo Benincasa a quelle novecentesche di Giovanni Pascoli, Franco Marucci e Angelo Righetti.
A Giovanni Pascoli, che apre la seconda sezione del saggio, premeva descrivere l'emigrazione "come malattia e sofferenza", come distacco e come delitto atroce; per Pirandello essa "risultava .
Le pagine che ha scritto, in particolare, su Giovanni Pascoli, Antonio Delfini, Natalia Ginzburg, e Sandro Penna sono destinate a restare tra le piu convincenti e suadenti dell'intera critica novecentesca su questi autori.
Sia benvenuta quindi questa ottima traduzione in inglese de Il fanciullino di Giovanni Pascoli (1855-1912) che rende finalmente accessibile al lettore anglosassone un'opera di estetica e critica di estrema attualita ed interesse.
E l'allievo del poeta maremmano, Giovanni Pascoli, a rivivere e rifondare l'antichita mitica nella sua opera, a parfire dai Poemi conviviali, nei quali il tema e affrontato gia con sensibilita novecentesca.
At the same time, the crepuscolari left behind the decadence of Gabriele D'Annunzio and Giovanni Pascoli and unsuccessfully tried to revive the romantics' landscapes and feelings, only to end self-absorbed in nostalgia and melancholy without establishing their own lasting voice.