Vittorio Alfieri


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Alfieri, Vittorio

 

Born Jan. 16, 1749, in Asti; died Oct. 8, 1803, in Florence. Count; Italian poet.

Alfieri lived a stormy life, which he described (up to May 1803) in his autobiography, The Life of Vittorio Alfieri of Asti, Narrated by Himself (published in 1806; Russian translation, 1904). Alfieri was the creator of the Italian national classical tragedy, connected with Enlightenment ideology. Most important in the heritage which Alfieri has left are the tragedies written between 1775 and 1790. Alfieri himself classified them according to their themes as follows: “love” (Cleopatra, Philip, Rosamunda, Sophonisba, Octavia) “tragedies of freedom” (Virginia, The Pazzi Conspiracy, Timoleon, Agis, Brutus I, Brutus II); “tragedies about struggle for the throne” (Polynices, Agamemnon, Don Garcia, Mary Stuart); “tragedies of family feelings” (Orestes, Antigone, Merope, Alcestis); and “tragedies of inner struggle” (Myrrha, Saul). This classification is conditional; regardless of their plots, almost all the tragedies are filled with political content, affirm the idea of struggle against tyranny, and advocate patriotism. They influenced Italian tragedy of the end of the 18th century through the first quarter of the 19th century.

Alfieri also wrote six comedies in verse (1800–02), about 200 sonnets, the narrative poem Etruria Revenged, 16 satires, a collection of pamphlets entitled Misogallo (1799), many epigrams, and five odes, among them the revolutionary ones “Free America” and “The Capture of the Bastille”. He also translated works by several ancient authors.

WORKS

Opere, vols. 1–22. Pisa, 1805–15.
In Russian translation:
Philip. Translated by N. Kurochkin. In Nevskii sbornik, vol. 1. St. Petersburg, 1867.

REFERENCES

Glivenko, I. I. Vittorio Al’f ‘eri: Zhizn’ i proizvedeniia, vol. 1. St. Petersburg, 1912.
Dzhivelegov, A. K., and S. S. Mokul’skii. Istoriia zapadnoevropeiskogo teatr a, vol. 2. Moscow, 1957.
De Sanktis, F. Istoriia ital’ianskoi literatury, vol. 2. Moscow, 1964.
Mokul’skii, S. S. Ital’ianskaia literatura. . .. Moscow, 1966.
Reizov, B. G. Ital’ianskaia literatura XVIII v. [Leningrad], 1966.
Maier, B. E. Alfieri. [Palermo], [1957].
Bustico, G. Bibliografia di V. Alfieri. 3rd ed. Completely revised and extended to 1926. Florence, 1927.
Fabrizi, A. “Rassegna alfieriana (1961–67).” Lettere italiane, 1968, no. 1.

N. B. TOMASHEVSKII

References in periodicals archive ?
13) Vittorio Alfieri, The Prince and Letters, trans.
Julius Molinaro and Beatrice Corrigan, (Toronto: University of Toronto Press, 1961), 11; Vittorio Alfieri.
Sul Mercurio d'Italia storico-letterario del maggio 1797 furono pubblicati quattro sonetti di Antonio Liruti da Udine, ciascuno un ritratto "in breve miniatura" (54), come scrisse egli stesso nel Discorso preliminare di un'edizione successiva, di una delle tragedie di Vittorio Alfieri.
Il dandy e il sublime: nuovi studi su Vittorio Alfieri.
La Toscana di Vittorio Alfieri fra esperienza e mito" (55-77), apparso in Alfieri e la Toscana, a cura di G.
L'Inghilterra di Vittorio Alfieri e altri studi alfieriani.
Le versioni dialettali nell'editoria napoletana tra Sei e Settecento" by Vincenzo Trombetta (147-68); "Un incunabolo della biologia moderna: la Lettera di Giovanni Cosimo Bonomo a Francesco Redi" by Alberto Nocentini (169-84); "Dalle Rime di Vittorio Alfieri alla Virtu sconosciuta" by Isabella Becherucci (185-204); and "'Pianta effimera noi': il ruolo dei classici greco-latini nella costruzione della Vita di Alfieri" by Silvia Montiglio (205-18).
Numerosissimi sono gli eventi the, in Italia e all'estero, frail 1999 e il 2003, sono stati organizzati con l'appoggio del Comitato Nazionale per le celebrazioni di Vittorio Alfieri (presieduto inizialmente da Amaldo Di Benedetto, poi da Marziano Guglielminetti e infine da Marco Cerruti) in occasione dei bicentenari della nascita e della morte del poeta.
Dei quattro studi che seguono, tre sono dedicati al pensiero politico di Alfieri ("Per Vittorio Alfieri", "La 'repubblica' di Vittorio Alfieri", "'Il nostro gran Machiavelli': Alfieri e Machiavelli") e uno ai rapporti tra Parini e Alfieri e alla ricezione di quest'ultimo nella tradizione romantica tedesca ("Le occasioni di un anniversario: Vittorio Alfieri tra Parini e Goethe").
Vittorio Alfieri wrote these words circa 1778, the year in which his former maitre-a-penser Voltaire died a celebrity in Paris.
Comunque ben quattro saggi su nove sono dedicati alla grande figura di Alfieri, del quale Di Benedetto e un autorevole studioso, e approfondiscono spunti critici gia presenti nell'importante volume Vittorio Alfieri, le passioni e il limite (Napoli: Liguori, 1987).
Da questi ultimi si distingue, tuttavia, Vittorio Alfieri per la sua "nera malinconia," non comune ai letterati a lui coevi che sembrano orientati su calibrati percorsi mentali ed emozionali.