Bartolo da Sassoferrato

Bartolo da Sassoferrato

 

(also Bartolus). Born 1314; died 1357. Italian jurist during the epoch of feudalism. Head of the school of postglossarists. Bartolo’s works, especially his commentaries on various parts of the Code of Justinian, enjoyed great authority at the end of the Middle Ages and later.

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E Bartolo da Sassoferrato, giurista formatosi a Perugia e a Bologna, che commentando l'intero Corpus del diritto civile, inquadra i mutamenti della societa del XIV secolo nelle "figurae" del diritto pubblico romano: Imperatore e Papa diventano due poteri universali e la funzione degli "iura communia" (civile e canonico) diventa sussidiaria agli "iuria propria" del territorio.
Quaglioni D (1978) "Regimen ad populum" e "Regimen regis" in Egidio Romano e Bartolo da Sassoferrato. Bullettino dell'Istituto storico italiano per il Medio Evo e Archivio muratoriano (87): 201-228.
CALASSO, che la uso a proposito di Bartolo da Sassoferrato: L'eredita di Bartolo (1959), in Idem, Storicita del diritto (Civilta del diritto 15), Giuffre, Milano 1966, 315-337 (a p.
Mews considers Christine's working knowledge of Latin, with particular reference to her Livre de paix; Earl Jeffrey Richards also looks to Christine's sources in the same work, demonstrating the extent of Christine's careful strategies of interpretation and compilation, via the writings of Italian Bartolo da Sassoferrato. Michael Richarz shifts the textual focus to Christine's well-known biography of Charles V and how it understands medieval virtues of 'prudence' and 'wisdom' in a vision of the ideal leader.
Despite Rome's use as Bartolo da Sassoferrato's "monstrous regime" of factionalism, Rehberg stresses that faction also paled in the face of clientage networks.
Chapter 1 (19-144) focuses on the parties or rather the "spirito fazioso"--as well as their counterpart: the pursuit of the common good--of the medieval comuni, which Bruni examines through treatises (Bartolo da Sassoferrato; Remigio dei Girolami), figurative representations (Lorenzetti's frescoes in the Palazzo Pubblico in Siena), literary works (Dante's Comedy), and historical documents.
Al giurista Bartolo da Sassoferrato, al quale si puo attribuire con
(13.) Filippo Cancelli, nella voce Bartolo da Sassoferrato
nella voce Bartolo da Sassoferrato dell'Enciclopedia Dantesca parla
Come dira incisivamente Bartolo da Sassoferrato, il consenso di tutti gli interessati e richiesto <<quantum ad preiudicium singulorum>> (22).
I giuristi medievali hanno elaborate queste teorie prendendo spunto dal quadro istituzionale dei propri tempi: un quadro fitto di istituzioni di tipo monarchico (impero e regni); con una Chiesa a un tempo monarchica e collegiale nella sua articolazione tra caput e membra, riproducibile ai diversi livelli della sua struttura gerarchica; con le istituzioni cittadine che si collocano nell'orbita ideale o reale di una istituzione monarchica (l'impero o i diversi regna), o aspirano a una totale indipendenza (la civitas que non recognoscit superiorem ed e sibi princeps (61), con il suo regimen ad populum (62), della quale parla Bartolo da Sassoferrato).
Beginning with Bartolo da Sassoferrato (1313-57) and Baldo degli Ubaldi (1327?-1400), generation after generation of famous Italian legists taught in Italian universities.