Inventari

The following article is from The Great Soviet Encyclopedia (1979). It might be outdated or ideologically biased.

Inventari

 

inventories of the property of the feudal lords during the 16th to 18th centuries in the Rzecz Pospolita (the Commonwealth of Poland and Lithuania). These inventories contained information concerning the boundaries of holdings, the seignorial estate, the church and clergy, each of the villages of the lord, and the peasants’ farmsteads and the adequacy of their land, cattle, and implements. They also contained data concerning sources and amounts of revenue among the population of the listed properties. The inventories were compiled in the presence of witnesses, and the place and time of the compiling were indicated. They constitute a valuable source for the history of agrarian relations and the peasantry. Some of the elements of the inventari were reflected in the Inventari Rules of 1847–48.

REFERENCE

Voronkov, I. A. “Inventari imenii—vazhnyi istochnik po istorii pol’skoifeodal’noi derevni.” Voprosy istorii, 1959, no. 4.
The Great Soviet Encyclopedia, 3rd Edition (1970-1979). © 2010 The Gale Group, Inc. All rights reserved.
References in periodicals archive ?
Il manoscritto che trasmette la traduzione e conservato presso la Biblioteca Angelica di Roma con segnatura 2061 ed e stato descritto da Vitale negli Inventari dei manoscritti delle Biblioteche d'Italia (Vitale 1934, 212).
A causa dell'esistenza relativamente recente delle Agenzie Europee, dalla prospettiva dei fondi storici creati da loro, a Firenze sono conservati al momento solo i documenti permanenti del CEDEFOP (2), i cui inventari sono disponibili per consultazione anche in formato digitale, sul sito ufficiale dell'istituzione.
Seppure questa sia un'ipotesi ad oggi non comprovabile, l'autobiografia avrebbe potuto fare parte di quelle scritture celliniane di cui si lamentava la sottrazione nell'edizione dei Trattati del 1568, tanto piU che il grosso codice della Vita non veniva registrato negli inventari notarili dei beni dell'artista redatti all'indomani della sua morte (Bacci XVIII-XIX).
Inventari di libri stampati dimostrano la grande richiesta di opere in toscano in questo periodo e ci sono prove che aristocratici milanesi avessero copie di opere del Dante, del Petrarca e del Boccaccio.
Por su part Blanchard y Simon (2001) muestran que lo anterior se asocia con menor variabilidad en el gasto pAaAaAeA*blico, el consumo privado y la inversiAaAa ademAaAaAeA!s de beneficiarse de la mejora en el manejo de los inventari y de la correlaciAaAaAeA[sup.3]n entre la variabilidad de la producciAaAaAeA[sup.3]n y la inflaci
21-35) vengono elencati gli strumenti fondamentali e indispensabili (bibliografie, cronologie, commentari teologici, concordanze, indici, repertori e inventari di archivi sul Concilio) per una ricerca scientifica sul Vaticano II.