discrete

(redirected from discernere)
Also found in: Dictionary, Thesaurus, Medical, Legal.

discrete

[di′skrēt]
(science and technology)
Composed of separate and distinct parts.
Having an individually distinct identity.

discrete

A component or device that is separate and treated as a singular unit. For example, a discrete transistor typically has three leads and functions as a single switch or amplifier. See discrete component and discrete logic.
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All'interno di questa prospettiva, come si e visto, la validita a priori della proposizione "ogni mutamento ha una causa" non si lega alia pretesa dogmatica di affermare che tutto cio che accade ha una causa, ma da voce all'istanza critica che nel ricorso alia regola di una successione temporale necessaria, quella stessa che e contenuta nel concetto di causa, individua la possibilita di discernere in seno alie nostre rappresentazioni il riferimento ad un mondo di mutamenti che si da indipendentemente da noi.
La traduction litterale est differente pour l'usage du verbe ergrunden qui, en italien, signifie <<chercher de penetrer/sonder>> mais la traductrice a prefere utiliser le verbe italien discernere qui signifie <<connaitre ou voir distinctement>>.
(72) Lombardelli, 5: "Onde l'opposito [I]dee concludersi: perche lo Studio frena le passioni; abbassa l'orgoglio; ammollisce la fierezza; addolcisce i costumi; insegna la modestia; tempera la furia; modera i pensieri; esorta a viver contento del poco; nobilita la rozezza; placa gli sdegni; rende l'Huomo affabile; palesca, e difende la verita; compone le mentis; fa discernere i veri beni dagli apparrenti; in somma riduce la parte bestiale dell'Huomo ad un viver non pure humano ma quasi angelico."
Grazie a questa destrutturazione riusciamo ora piu chiaramente a discernere cosa possano offrire l'evidenza archeologica ele fonti letterarie, e cosa invece sia poco piu che sublimazione intellettuale creata dalla critica storico-religiosa.
In "L'estetica di Bergson" Ungaretti has no qualms about noticing the prevalent interest for the French philosopher and he offers a sententious depiction of French as well as Italian cultural life in those years; he also distances himself from those abuses and thefts that the avant-garde movements perpetrated on the concepts of Bergson's philosophy which are key elements to Ungaretti's poetry beginning with L'Allegria: (9) "Nei tempi della voga di Bergson, lo scultore "orfico" andava a zonzo con Les Donnees immediates de la conscience sotto il braccio, e, qui da noi, non ci volevan occhi di lince per discernere nei concitati manifesti futuristi, e nelle diffuse dissertazioni futuristiche, spunti e insistenze bergsoniani."
211: subrayado: <<(...) alcune cosse sciocche che a molti paiono bellissime, come lo scriuere con il latte, o con un liquore insalato, o con sugo di cipolle, o altre cose cosi fatte, lequali scritture se non si scaldano al fuoco, o non si ricuoprono con alcune polueri, o non si bagnano con certe acque artifiziate, o non si mettono alia Spera del Sole, non si possono ne discernere ne leggere>>.
It is only with the next stanza that Donne offers a positive assertion of the relationship between "Discretion" and "Religion": "these are one" The violence of this typical Donnean copulative is underscored by the etymology of his terms: "Discretion" derives from the Latin discernere, "to separate out" and "Religion" (in one etymology hazarded by Cicero [De dorno, 105]) from the Latin religare, "to bind or fasten together." But this stanza breaks the pattern slightly, using only one negative adverb in its concluding litotes: "her yea, is not her no" (42).
The word derives from the Latin discernere, meaning to "separate apart." As mentioned, nurses are multi-skilled individuals, not only clinically but also in many other ways.
(38) "Dicitur autem amor discernere, inquantum movet rationem ad discernendum"; ST II-II, q.
2.423 (ora sono discordia signant) for signare in the sense of discernere. So also in his The Aeneid of Virgil i.419.
But because it is defective we have added the position of Johannes de Garlandia'),(20) and the said Johannes writes 'item dixit Guido quod isti vulgares cantores bene in vanum laborant qui unisonum et semitonum discernere nesciunt ...' ('likewise Guido said that these common singers labour in vain who cannot distinguish a unison from a semitone ...').(21) The clear implication of vulgaris in these citations is that the word means something that is not only widespread but also inferior.
Occasionally she used cognoscimento for the noun "discernment." For the verb "to discern" she uses discernere, but also giudicare (to evaluate, to pass judgment) and cognoscere (to know in a discriminating fashion).