raffiche

raffiche

[rä′fēsh]
(meteorology)
In the Mediterranean region, gusts from the mountains; violent gusts of the bora.
References in periodicals archive ?
449-507 Sopraggiunge l'inverno con avvisaglie di tempesta; in una notte per nulla propizia alla solita traversata prevale un condiviso desiderio di incontro; Leandro si tuffa, la lucerna si spegne a causa delle raffiche dl vento, il giovane perde l'orientamento, annaspa ed annega.
In the same letter to Buzzi she wrote: "Non posso avere raffiche di creazione nella prigione in cui mi trovo coi pensieri del menage, dei bimbi, del guadagno, della societa." The use of the word "raffiche" (blasts) reveals how much she saw her Futurist creative acts as bellicose and explosive and in opposition to both her role in the private sphere and her duty as a bread winner in the public sphere, a duty which before the war had been almost exclusively male, at least among the middle classes.
Subito dopo vidi precipitare altri quattro compagni colpiti da raffiche di mitra [...].
Ma, nonostante l'invito di Jack alla discrezione, perche a Londra egli ha moglie e due figli, Rosalinda non riesce a contenersi e quando scende dalla nave, con il suo mantello color cannella su cui svetta l'immenso collo rigido alla Maria Stuarda sovrastato da una parrucca bionda da strabiliare, i suoi sogni si infrangono miseramente sulle bianche scogliere di Dover investite da potenti raffiche di vento.
E' vero che Gadda non fa mai riferimenti espliciti al cinema, ma trattandosi di un brano che riprende una trasmissione radiofonica del 1950 e nominando egli "le raffiche di mitra" (12) si puo immaginare che il romanzo contro cui si pronuncia sia in buona parte il romanzo cinematografico, anche se il suo discorso trascende nettamente la contingenza e investe il tema del realismo in quanto tale.
E di Venezia il grigio il verde asilo d'un muro quando a raffiche s'avviva il cielo della pioggia e corre un filo di nero al sale dei palazzi....
Facevano eccezione i casi di testi che potevano offrirsi come cattivo esempio ai giovani "con lo spettacolo di una umanita guasta e con stravaganze inverosimili", parole usate da Zurlo in una lettera del 24 aprile 1934 diretta al prefetto di Treviso a proposito di una commedia gialla, Raffiche sui grattacieli, nella quale l'omicidio, con conseguente esposizione di cadavere, avveniva sulla scena (Ferrara, 2004: 70).
--vi morirono schianti atroci, raffiche, singhiozzi, in tempi che ora piu nessuno ricorda--[...] Interessante quindi la dialettica tra questi poli diversi e anche le modalita del recupero dal passato, su cui torneremo.